Whistleblowing


Informativa

in ambito whistleblowing

Masmec S.p.A., nel rispetto degli obblighi introdotti dal D.Lgs. 24/2023, rende noto che è possibile segnalare alla società violazioni di disposizioni normative nazionali o comunitarie (illeciti amministrativi, contabili, civili, penali, condotte illecite, etc.) che ledono l’integrità dell’impresa.

I soggetti che possono effettuare segnalazioni sono i lavoratori subordinati, i lavoratori autonomi, gli agenti e i rappresentanti di commercio, i liberi professionisti e consulenti, i titolari di rapporti di collaborazione, i tirocinanti, i soci persone fisiche, le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, etc., che sono venuti a conoscenza delle suddette violazioni nell’ambito del contesto lavorativo.

Modalità di trasmissione delle segnalazioni

Al fine di consentire la trasmissione e gestione di tali contestazioni, Masmec S.p.A. ha attivato un canale interno di segnalazione in forma sia scritta che orale.

In ordine al canale in forma scritta, l’impresa ha optato per una modalità di segnalazione di natura analogica mediante il ricorso a lettere raccomandate. Al riguardo sarà necessario che la segnalazione venga inserita in due buste chiuse: la prima con i dati identificativi del segnalante unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento; la seconda con la segnalazione, in modo da separarla dai dati identificativi del segnalante. Entrambe dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa recante all’esterno la dicitura “Riservata al gestore della segnalazione” e indirizzata a:

Gestore della segnalazione di Masmec S.p.A.
Via delle Violette, 14
70026 Modugno (BA)

Il canale di segnalazione orale è gestito mediante il seguente recapito telefonico:

+39 080 58 56 670

attraverso cui la persona segnalante potrà anche richiedere un incontro diretto con il soggetto gestore della segnalazione, che dovrà essere fissato entro un termine di tempo ragionevole.

Il gestore delle segnalazioni è il dott. Michele Turchiano, responsabile delle Risorse Umane di Masmec S.p.A., che provvederà a gestirle, verificandone la fondatezza, nel rispetto dei principi di riservatezza.

 

Caratteristiche delle segnalazioni

La segnalazione deve essere il più possibile circostanziata al fine di consentire la verifica degli accadimenti. In particolare è necessario che risultino chiare:

  • le circostanze di tempo e di luogo in cui si è verificato il fatto oggetto della segnalazione;
  • la descrizione dell’evento;
  • le generalità o gli altri elementi che consentano di identificare il soggetto cui attribuire i fatti segnalati.

È utile anche allegare documenti che possano fornire elementi di fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione, nonché l’indicazione di altri soggetti potenzialmente a conoscenza dei suddetti eventi.

Inoltre è opportuno che i soggetti che intendono rendere nota una violazione riportino nell’oggetto l’indicazione che si tratta di una segnalazione di “whistleblowing” per la quale si intende mantenere riservata la propria identità.

 

Segnalazioni escluse dall’ambito di applicazione del D.Lgs. 24/2023

Non tutte le segnalazioni sono ricomprese nell’alveo del D.Lgs. 24/2023. Più in particolare sono escluse dall’ambito “whistleblowing”:

  • le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate a un interesse di carattere personale della persona segnalante o della persona che ha sporto una denuncia all’autorità giudiziaria o contabile che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro oppure ai rapporti di lavoro con le figure gerarchicamente sovraordinate. Pertanto sono escluse le segnalazioni riguardanti vertenze di lavoro e fasi precontenziose, discriminazioni tra colleghi, conflitti interpersonali tra la persona segnalante e un altro lavoratore o con colleghi gerarchicamente superiori, nonché le segnalazioni relative al trattamento di dati effettuati nel contesto del rapporto individuale di lavoro in assenza di una lesione dell’integrità dell’impresa;
  • le segnalazioni relative a violazioni già regolamentate in via obbligatoria in alcuni settori speciali (servizi finanziari, prevenzione del riciclaggio, del terrorismo, sicurezza nei trasporti, tutela dell’ambiente, etc.) alle quali continua ad applicarsi la specifica disciplina;
  • le segnalazioni di violazioni in materia di sicurezza nazionale e di appalti relativi ad aspetti di difesa o di sicurezza nazionale.

 

Tutele dei soggetti che effettuano una segnalazione e delle persone segnalate

Masmec S.p.A. tutela la riservatezza del segnalante (whistleblower) assicurando che nessuna misura ritorsiva sarà adottata in ragione della segnalazione.

L’identità del segnalante non potrà essere rivelata a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni.

Tali misure di tutela si estendono alle persone coinvolte, a quelle che assistono i segnalanti nel processo di segnalazione e operano all’interno del medesimo contesto lavorativo (facilitatori) e ai soggetti menzionati nella segnalazione.

 

Segnalazioni anonime

Le comunicazioni dalle quali non è possibile ricavare l’identità del segnalante sono considerate anonime e pertanto saranno trattate come segnalazioni ordinarie fuori dall’ambito “whistleblowing”.

Tuttavia le segnalazioni anonime saranno registrate dal gestore della segnalazione, che provvederà a conservare la relativa documentazione.

Laddove il segnalante anonimo venga successivamente identificato e abbia subito ritorsioni, allo stesso saranno garantite le tutele previste per il whistleblower.

 

Modalità di gestione delle segnalazioni interne

Il soggetto gestore delle segnalazioni è tenuto a:

  • rilasciare alla persona segnalante un avviso di ricevimento della segnalazione entro 7 giorni dalla data di ricezione;
  • mantenere le interlocuzioni con la persona segnalante e dare un corretto seguito alle segnalazioni ricevute;
  • fornire un riscontro alla persona segnalante entro 3 mesi dalla data dell’avviso di ricevimento. In mancanza di tale avviso, il riscontro dovrà essere fornito entro 3 mesi dalla scadenza del termine di 7 giorni dalla presentazione della segnalazione.

 

Canale esterno di segnalazione

Le segnalazioni possono essere effettuate, in via residuale, anche attraverso un canale esterno disponibile presso il portale dell’ANAC al seguente link:

https://whistleblowing.anticorruzione.it

Tale modalità di segnalazione potrà essere utilizzata solo quando:

  • il canale obbligatorio di segnalazione interna, anche se attivato, non è conforme a quanto richiesto dalla legge;
  • la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
  • la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che, qualora effettuasse una segnalazione interna, la stessa non beneficerebbe di un efficace seguito oppure potrebbe determinare un rischio di ritorsione;
  • la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

 

Privacy

Eventuali dati personali o sensibili contenuti nelle segnalazioni saranno trattati nel rispetto della normativa per la protezione dei dati personali vigente.